“PATRIMONIO STORICO DELLA CULTURA AGROALIMENTARE AMBIENTALE”

Nel 2007 l’associazione Slow Food attribuisce al Vigneto Pusterla il titolo di “Patrimonio Storico della Cultura Agroalimentare Ambientale”.
L’antico vigneto diventa così un sito virtuoso ed etico riconosciuto a livello europeo e si colloca tra i monumenti più distintivi di Brescia. L’unico da visitare e… degustare.

MARIO CAPRETTI

Nel 1940 Mario Capretti, storico patron, depositava il marchio “Pusterla” per
distinguere i vini prodotti nelle sue proprietà. Questa è la denominazione con
cui l’azienda verrà premiata con una medaglia d’oro e due di bronzo per i tre
vini presentati nel Concorso Enologico dell’Italia Settentrionale del 1953.
Nel 1966 otterrà un’altra medaglia d’oro al Concorso Enologico di Asti.

IL VIGNETO URBANO PIÙ GRANDE D’EUROPA

I più conosciuti vigneti produttivi urbani sono quelli di Parigi a Montmartre e di Vienna. In Italia ci sono vigneti urbani in molte città, e il Vigneto Pusterla a Brescia è per quel che conosce fino ad oggi, il vigneto urbano più esteso d’Europa (quasi quattro ettari).
L’Azienda Agricola Maria Capretti, che lo gestisce, prende il nome dall’erede della famiglia che rappresenta lo storico propietario del fondo conosciuto anche come Vigneto Capretti o Vigna del Castello.

MARIA CAPRETTI

La famiglia Capretti è tornata alla fine del 2011 a gestire direttamente la proprietà,
con lo scopo di conservarla e riportarla agli antichi splendori, investendo in lavori di ripristino delle “balze” e in nuovi impianti di 5000 barbatelle. Maria Capretti ha portato un nuovo concetto di vigneto urbano più dinamico ed aperto a nuove idee.